Roma by Night Run… che la nuova stagione abbia inizio!!

Venerdì 7 settembre si è corsa la Roma by Night Run, una mezza maratona tra le più attese da molti runner della Capitale che sono alla ricerca del primo test sulla mezza distanza in vista delle grandi “Regine” d’autunno…come Venezia, Bucarest, Amsterdam, Francoforte, Chicago o Toronto solo per citarne alcune.

La sua preparazione, quindi, per molti dei 519 atleti che hanno preso parte a questa V edizione, è iniziata già da qualche settimana ovvero da quando si iniziano a guardare con attenzione i chilometri fatti, il passo medio, la qualità delle uscite, il tipo di alimentazione per capire come reagirà il nostro corpo, soprattutto durante una gara di media distanza.

La Roma by Night Run, però, sa essere anche una festa. Ci si ritrova un po’ tutti lì, dopo la lunga pausa estiva, e ci si abbraccia, ci si racconta, si mangia insieme nel pasta party dopo la gara, con musica dal vivo e Deejay set.

Foto: RunTips.it

La (mia) gara

Ormai sono quasi le 22:00 e sotto l’arco gonfiabile iniziano a formarsi i gruppi attorno ai palloncini dei pacer. Qualche parola ancora nell’attesa dell’ok da parte della polizia locale che sta sbrigando le ultime procedure per mettere in sicurezza il percorso… e via, si parte!!!

I pacer, organizzati dalla Marathon Truppen di Mauro Firmani in 10 gruppi da 1:24:00 fino a 2:15:00, partono bene ed è subito ritmo gara.

Con Stefano decidiamo di affidarci all’esperienza del “mitico” Costantino Sammarco (correre con lui per le strade di Roma è come entrare in un locale con un VIP…)  e all’amico Lorenzo che ci tirano bene sin dai primi chilometri.

Passiamo al 10° chilometro qualche secondo sotto i 45 minuti. Siamo in perfetto orario!!!

Fonte: FotoinCorsa.com

Il percorso non è bellissimo, per molti tratti è buio, i ristori non sempre sono segnalati e, soprattutto, la misurazione del chilometraggio a bordo strada non è “preciso”. Ma non ci facciamo caso e continuiamo a rimanere tutti molto compatti, con i due pacer e gli sportwatch che ci aiutano a non perdere il ritmo… obiettivo, 1:34:59!!

Un sali e scendi da gestire

Tra l’11° ed il 12° il tratto più duro. Siamo in zona Acqua Acetosa, nei pressi dello Stadio “Paolo Rosi”, dove troviamo l’unica salita impegnativa di tutta la gara. Fiancheggiamo Villa Glori e poi giù nelle strade del quartiere Parioli e del Villaggio Olimpico, fino a riprendere il Lungo Tevere, all’altezza del 15° chilometro.

Come tutte le gare di media distanza, le discese sono quelle da affrontare con maggiore attenzione. Mai lasciare andare troppo le gambe né frenare l’andamento “naturale” della falcata. Rilassiamo i muscoli delle spalle, respiriamo profondamente per abbassare i battiti cardiaci, scambiamo due battute sul resto del percorso che ci attende.

Al 17° il primo a staccarsi è Stefano. Il suo passo, sempre molto equilibrato e costante, lo riconosceresti in mezzo a cento!! Dopo qualche centinaio di metri provo anch’io ad aumentare un po’ il ritmo. Guadagno qualche metro, poi qualche secondo. Dietro di me Lorenzo e Costa mi incitano a non mollare: “Sprinta!! Sprinta!!!

Foto: Gianfranco Bartolini

Chiuderò la gara in progressione, con il cronometro che segna un bel 1:33:22, a conferma di un buono stato forma, e questo in qualche modo mi ripaga dei tanti allenamenti fatti nel mese di agosto. Da stasera, la mia “Regina” di Valencia è ancora più vicina!!

Foto: RunTips.it

Consigli per la gara

La Roma by Night Run è una bella gara, organizzata bene dalla A.S.D. Forhans Team, su di un percorso non sempre illuminato ma ben concepito sia per tentare il best, sia per portare a casa un allenamento di qualità in vista delle maratone autunnali.

Il fatto che non sia una mezza troppo affollata (519 finisher) ti consente di trovare subito il giusto ritmo gara.

All’11° la salita più impegnativa, di circa 600 metri, che si affronta senza particolari problemi. Se si gestiscono bene le forze fino a quel punto, dal 12° fino al 18° il percorso continua tutto pressoché in discesa. Giusto un ultimo strappetto al 18°, poi tre chilometri di Lungo Tevere dove poter dare tutto fino al traguardo, allestito sul Ponte della Musica.

I ristori sono tre (6°, 10° e 16° chilometro), con acqua e sali. Vista l’elevata umidità, consiglio di bere sempre anche se non si avverte la sete.

Costo e pacco gara

I costi variano da 20 euro a 30 euro a seconda del momento in cui si acquista il pettorale. Nel pacco gara troverete una bella maglietta Diadora e molti gadget (soprattutto integratori) offerti dagli sponsor. Alla fine della gara, per tutti i finisher una bella medaglia.

Dove dormire

Per coloro che vengono da fuori Roma, consiglio di prendere un hotel o un B&B in zona Ponte della Musica/Quartiere Flaminio. Dal momento che la gara si corre di venerdì sera, se decidete di restare a Roma nel week end da quella zona si possono raggiungere a piedi Villa Glori, Villa Borghese, Piazza del Popolo e Via del Corso.



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Sito internet

www.romabynightrun.com

Written by Antonello
Quando indosso le mie scarpette mi sento libero, leggero, in una piacevole sensazione di benessere che coinvolge il corpo e la mente.