La mezza maratona di Berlino


Già dal viaggio in aereo ci accorgiamo che la Mezza Maratona di Berlino sarà una gara speciale!! Un volo quasi tutto di runners. Li riconosci dalle scarpette coloratissime e dai cardio-frequenzimetri che si intravedono sotto tute e camicie…Da lì a poco saranno i nostri compagni di viaggio in una tra le competizioni più belle e partecipate al mondo. 

Inevitabile, alla prima scusa, iniziare a parlare della gara. “Quanto tempo pensi di metterci?”, “Conosci il percorso?”, “Sai come si arriva all’Expo?”, “Conosci un posto dove andare a mangiare la pasta domani sera?”. Insomma, su quel volo, nonostante la levataccia del mattino, a parte qualche sventurato accompagnatore, nessuno aveva proprio voglia di dormire.

DALL’AEROPORTO DIRETTAMENTE ALL’EXPO

Dall’Aeroporto di Berlino Tegel, fuori dal terminal degli arrivi, prendiamo l’autobus 128 che ci porta fino alla fermata della metro U6 di Kurt-Schumacher-Platz, con la quale ci rechiamo direttamente all’EXPO per il ritiro del pettorale (fermata Platz der Luftbrücke).

Foto: RunTips.it

L’EXPO è molto grande e ben organizzato. Facciamo un giro, compriamo un paio di gel, ci fermiamo a mangiare: Currywurst (piatto tipico di Berlino ovvero Wurstel servito con salsa Worcester, ketchup, curry e patatine) e Königsberger Klopse (polpette in salsa cremoso di capperi e limone).

Torniamo in centro per andare in hotel a posare le valigie. Nonostante le sue lunghe strade contornate da palazzi dai colori pallidi su uno sfondo grigio tipico dei Paesi del Nord nei mesi primaverili, Berlino ci dimostra subito un caloroso affetto. Le persone in strada ci sorridono. La sensazione è che sembrano sapere il motivo per cui siamo lì e si preparavano a vivere con noi un evento che già sapevano sarebbe stato fantastico.

Foto: RunTips.it

Prima di iniziare a visitare la città, ci mettiamo alla ricerca di un ristorante dove poter mangiare, almeno la sera prima della gara, un buon piatto di pasta e della carne bianca. In terra straniera, lo sappiamo, non è sempre cosa facile!! Andando verso Checkpoint Charlie, una riproduzione dello storico confine tra Berlino Est e Berlino Ovest dove code di turisti attendono per farsi immortalare insieme a dei finti soldati, scoviamo il “VaVeloce”, un ristorante italiano specializzato in paste fresche. Con 16 euro puoi mangiare a buffet quello che vuoi, quanto ne vuoi, compresa la loro pasta all’uovo saltata in una forma di parmigiano. Ci torniamo a cena per provare, ci piace, prenotiamo anche per la sera successiva, così da assicurarsi un buon pasto ad un prezzo onesto.

LA (MIA) GARA

La mattina della gara (il 2 aprile), prima dello start, lo speaker annunciava il numero record dei partecipanti. Siamo in 34.004, provenienti da 106 paesi. L’Italia, con oltre 800 runners, è il secondo Paese più rappresentato dopo la vicina Danimarca. Bellissimo!!! Tutto funziona in modo eccellente.

Dai controlli di sicurezza al deposito bagagli, dalle code per i bagni chimici all’ingresso in griglia, si procede con ordine e semplicità, una macchina organizzativa perfetta.

Foto: RunTips.it

Gli ampi spazi che costeggiano la zona di partenza mi consentono di riscaldare bene gambe, spalle e braccia mentre ripasso nella mente il percorso che mi attende. Non sarà una gara particolarmente difficile ma non devo neanche sottovalutarla.

Ci siamo. Si parte ad onde, dalla Karl Marx Allee, a pochi passi dall’Alexander Platz dove svetta Alex, la torre della televisione. Un breve tratto in leggera salita e siamo subito su Under den Linden, l’arteria principale di Berlino. Si procede in leggera discesa, fino al 6° chilometro, dove, uno ad uno, scopriamo i più bei monumenti della città: la cattedrale, il Palazzo dell’Imperatore, la Humbold University.

La temperatura è quella giusta, la respirazione è ottimale, le gambe stanno girando benissimo, spalle e collo sono rilassati. Al 4° chilometro passiamo sotto la Porta di Brandeburgo. Che emozione!! La gara prosegue a ritmi molto veloci. Le strade larghe, i lunghi rettilinei ed i leggeri sali e scendi non mi fanno avvertire quel senso di affollamento e, soprattutto, mi aiutano a mantenere il ritmo provato in allenamento.

Le migliaia di persone ad applaudire lungo il percorso, le bande musicali, i tamburi e le orchestre jazz non ci lasciano mai soli. Attraversiamo il Tiergarten, il parco della città. In lontananza vediamo la Colonna della Vittoria. Quasi senza accorgercene arriviamo al Castello di Charlottenburg, poi veloci verso Checkpoint Charlie. Alex, la torre, è già sullo sfondo. Dovremmo esserci…

La musica e la voce dello speaker sono già tutte intorno, mancano ormai 500 metri. Come ogni mezza, voglio chiuderla in progressione. Raccolgo le ultime forze, cerco di riprendere la migliore postura (anche per le foto sotto l’arco!!!), sposto il busto in avanti e spingo indietro con le braccia. Le falcate diventano più ampie, le ginocchia tornano alte, taglio il traguardo. È finita!!

All’arrivo, con piacevole stupore, oltre il telo termico, una bella medaglia e la foto di rito davanti al dropback degli sponsor, ad attenderci decine di volontari che stanno aprendo oltre 30.000 bottiglie di birra fredde, una per ciascun finisher. È fantastico!!

Nonostante tutta quella gente, ritrovo subito Serena. Un paio di foto ancora con la medaglia tra i denti e poi di corsa a mangiare in uno dei tanti chioschi appositamente attrezzati per la gara. Hamburger, wurstel, patatine fritte e ancora… tanta birra!! In fondo, oggi qualche libertà in più potremo pur concedercela, o no?

Foto: RunTips.it

Il lunedì mattina, a colazione, l’hotel ci fa trovare delle copie del Berliner Morgenpost con lo speciale sulla gara. Lo sfoglio. A pagina 10, scorrendo la lunga lista in ordine alfabetico, trovo anche il mio nome con il numero di pettorale ed il tempo fatto. Che vi devo dire? Anche in questo i tedeschi sono stati veramente tanta roba!!!

Ah… per la cronaca, la 37° edizione della Berliner Halb-Marathon è stata vinta dal keniano Masai Gilbert, con lo straordinario tempo di 00:59:57 (2’50”/km). Il suo nome lo trovate a pagina 28 del Berliner Morgenpost!!

IL PERCORSO

La Mezza Maratona di Berlino offre un circuito molto veloce, grazie ai lunghi rettilinei ed alcuni sali e scendi utili per mantenere un buon ritmo e migliorare il proprio personale. Consiglio, quindi, di studiare bene il percorso prima della gara per sfruttare al meglio le opportunità che offre. I primi chilometri saranno fondamentali per trovare subito il passo provato in allenamento e la regolarità del tracciato consentirà di rispettare i tempi programmati e chiudere la gara nel migliore dei modi. I ristori, con acqua e integratori, sono al 6°, 10°, 14° e 17° chilometro. Frutta, acqua e birra fresca al ristoro finale. Qui la mappa del percorso.

IL PACCO GARA

Prodotti degli sponsor e maglia tecnica Adidas (da acquistare separatamente, non inclusa nel prezzo di iscrizione).

COSTO

Tre fasce di prezzo: 40 euro per i primi 2.100 iscritti, 45 euro per gli iscritti dal 2101° al 15.000° e 55 euro per tutti gli altri. Il limite di partecipazione è fissato a 30.000 runners.

PARTECIPANTI

25.595 finisher (2017)

SITO INTERNET

Visita il sito ufficiale della manifestazione (EN)

COME ARRIVARE, COSA VEDERE, MAPPE E INFORMAZIONI SULLA CITTÀ

Visita il sito ufficiale del turismo (ITA)

DOVE DORMIRE

Noi abbiamo alloggiato presso l’Angleterre Hotel 4*, un albergo a pochi passi da Checkpoint Charlie e a 300 metri dalla Metro U6, fermata Kochstraße (quindi facilmente collegato con l’aeroporto di Tegel), ristoranti e supermercati. Se questo hotel non dovesse essere di vostro gradimento, vi consiglio, tuttavia, di individuare una soluzione nell’area che va da Parco Tiergarten (subito dopo la Porta di Brandeburgo, ideale per correre) fino ad Alexander Plaz (zona di Partenza e Arrivo della gara).
In quest’area troverete le maggiori attrazioni turistiche della città che potrete raggiungere tranquillamente a piedi o utilizzando l’ottima rete della metropolitana. L’edizione 2019 è prevista per il 7 aprile. Visto l’elevato numero di partecipanti, se siete interessati ad iscrivervi, vi consiglio prenotare subito un hotel. Di seguito vi riporto il link di booking.com per eventuali offerte ancora disponibili.



Booking.com

DOVE MANGIARE

Noi abbiamo mangiato sempre in giro. Mi sento, tuttavia, di consigliare è il VaVeloce (Friedrichstraße 200), in zona Checkpoint Charlie (Metro U6, fermata Kochstraße) dove è possibile mangiare dei buoni piatti italiani, dalla pasta alla pizza, dalla carne alle verdure, anche nella formula a buffet.

LA GARA IN VIDEO

Written by Antonello
Quando indosso le mie scarpette mi sento libero, leggero, in una piacevole sensazione di benessere che coinvolge il corpo e la mente.