Firenze Marathon 2019: intervista a Fulvio Massini

A poco più di un mese dalla 36ª edizione della Firenze Marathon, vi riproponiamo questa intervista a Fulvio Massini, coach tra i più esperti ed apprezzati d’Italia e Direttore tecnico della Gara. 

Ne abbiamo approfittato per chiedergli qualche consiglio su come preparare al meglio questa Maratona che continua a far segnare numeri di partecipanti da record…. 

Prof. Massini, molti atleti si stanno iscrivendo alla Firenze Marathon attraverso il nostro blog. Quali consigli si sente di dare per affrontare al meglio questa gara Regina?

La nostra Maratona si corre in pieno autunno e quindi permette a tutti di poter svolgere gli allenamenti più importanti a partire dal mese settembre quando il clima è decisamente più adatto a svolgere allenamenti che richiedono di  “dover stare su le gambe” per due o più ore.

Nel periodo estivo, allora, i nostri atleti potranno godersi a pieno le meritate vacanze, abbinandole a del sano sport che potrà essere di supporto a quella che sarà la successiva fase di preparazione della Maratona.

La partenza in Piazza Duomo… un bel colpo d’occhio!!

Cosa intende quando dice “del sano sport” a supporto della fase di preparazione della Maratona?

Fare vacanza per un maratoneta non significa stare in ozio quanto piuttosto poter avere più tempo a disposizione per dedicarsi ad altri sport come il nuoto, la bici, le passeggiate in montagna e allenare la struttura muscolare e tendinea in vista della preparazione specifica per la Maratona.

Le uscite di corsa dovranno mirare a sviluppare la forza specifica quindi che ben vengano delle serie di ripetute in salita di 60-150 metri. Allo stesso modo, si potrà allenare la resistenza con delle uscite di corsa blanda fra i 10 ed i 18 km.

Molto importante, in questa fase, saranno gli esercizi di core stability e di stretching per mantenere i muscoli flessibili.

Da settembre in poi, invece, potranno essere inseriti i famosi lunghissimi, uno ogni due settimane, aumentando progressivamente il chilometraggio fino ad arrivare a correre la distanza di 36-38km non oltre le tre settimane prima del 24 novembre.

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Quanta bellezza in quell’arrivo…

Una volta la mese, sempre a partire da settembre, consiglio di correre una mezza maratona come test di verifica del proprio stato di forma.

I runner più esperti potranno inserire le ripetute da 1 km da correre a ritmo della mezza e recuperando la stessa distanza al ritmo della Maratona.

Il chilometraggio totale da raggiungere in questo tipo di allenamento varierà dai 12 ai 20 chilometri.

Dal punto di vista del percorso, ci sono dei punti a cui prestare particolare attenzione?

Il tracciato, per i primi 35 km, è decisamente molto veloce. C’è solo una salita di 150 metri per superare il cavalcavia di Piazza Alberti.

Dal 35° km in poi, invece, gli atleti avranno il piacere di correre nel cuore di Firenze dove troveranno diversi cambi di direzione. Suggerisco, quindi, nella fase di preparazione, di esercitarsi anche con degli esercizi di propriocettività.

Questa la medaglia che sarà ad aspettare tutti i finisher della Firenze Marathon 2019.

Il tempo di 2:24′  con il quale Lohan Sampeter ha vinto la Maratona lo scorso anno ed il personal best che ottengono moltissimi runner amatori testimonia proprio come il percorso sia molto veloce ma bisogna saper dosare le forze per affrontare al meglio la parte finale della gara.

Ma ad ogni modo, mi sento anche di dire che correre a Firenze non è solo fare una gara ma è vivere un’emozione!!

Il capo tecnico Asics che i runner troveranno nel pacco gara 2019

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Serena
Written by Serena
Conciliare la corsa con la gestione della famiglia e del lavoro non è facile ma si può fare. Ci vuole organizzazione, qualche sacrificio, e tanta voglia di stare bene con noi stesse e con le persone che ci circondano.